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Miele
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Il miele e' prodotto dall'ape sulla base di sostanze zuccherine che essa raccoglie in natura.
Le principali fonti di approvvigionamento sono il nettare, che e' prodotto dalle piante da fiori (angiosperme), e la melata, che e' un derivato della linfa degli alberi, prodotta da alcuni insetti succhiatori come la metcalfa, che trasformano la linfa delle piante trattenendone l'azoto ed espellendo il liquido in eccesso che risulta ricco di zuccheri.
I principali componenti del miele sono: Glucosio - Fruttosio - Acqua - Polline.
Gli zuccheri sono presenti in quantita' variabile con una media di circa il 72%. Di questi, fruttosio e glucosio passano da circa il 70% nei mieli di melata fino ad avvicinarsi al 100% in alcuni mieli di nettare. La presenza di fruttosio, dona al miele un potere dolcificante superiore allo zucchero raffinato ma anche una fonte di energia che il nostro organismo puo' sfruttare piu' a lungo. Infatti, per essere utilizzato, deve essere prima trasformato in glucosio e, quindi in glicogeno, il "carburante" dei nostri muscoli. Il miele e' dunque consigliato agli atleti prima di iniziare un'attivita' fisica, grazie proprio all'apporto calorico di 3.200 Kcal/Kg.
Nota da tempo e' l'azione antibatterica del miele, dovuta alla sua elevata concentrazione zuccherina e al ph acido, e delle soluzioni di miele, grazie all'azione della glucoso-ossidasi contenuta.
In Europa, ai sensi del regolamento 2377/90, non sono previsti limiti residuali di antibiotici nei mieli e nella pappa reale che pertando devono considerarsi vietati negli alveari in produzione.